L’assenza di legittimazione del condomino nell’opposizione a decreto ingiuntivo per debiti comuni.

La Suprema Corte, mediante l’emanazione della sentenza n. 7053 del 15 marzo 2024, ha ribadito il principio secondo cui «il singolo condomino non ha autonoma legittimazione a proporre opposizione a decreto ingiuntivo emesso a carico del Condominio per i debiti derivanti dalla gestione dei beni comuni, spettando essa unicamente all’amministratore».

Tale decisione è stata assunta a seguito di un ricorso presentato da un condomino avverso la sentenza della Corte di Appello che aveva rigettato l’opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del Condominio, sull’assunto che «il decreto ingiuntivo era stato emesso nei confronti del Condominio, il quale era l’unico legittimato ad opporvisi e che ai singoli condomini può essere riconosciuta una legittimazione processuale autonoma soltanto nelle controversie in materia di diritti reali concernenti le parti comuni dell’edificio condominiale».

Nel caso di specie, il decreto ingiuntivo aveva ad oggetto il recupero di somme dovute dal Condominio per lavori effettuati su parti comuni e, di conseguenza, legittimato all’opposizione era l’amministratore di condominio ex art. 1131 c.c.

A sostegno della decisione, i Giudici richiamavano la giurisprudenza consolidata in materia e, secondo cui, «nelle controversie condominiali, la legittimazione ad agire può essere riconosciuta ai singoli condomini solo nel caso in cui la lite investa il diritto degli stessi sulle parti comuni dell’edificio, nei cui confronti il condomino vanta la posizione di comproprietario pro quota e quindi è titolare di una autonoma situazione giuridica soggettiva distinta dal condominio, inteso come soggetto unitario, e dagli altri partecipanti» (Cass. S.U. n. 10934 del 2019). Al contrario, nel caso in cui la controversia verta su posizioni di natura obbligatoria volte a soddisfare esigenze comuni a tutti i condomini, la legittimazione è del solo amministratore «potendo il singolo condomino svolgere intervento adesivo dipendente, ma non anche proporre impugnazione avverso la sentenza che abbia visto il Condominio soccombente».

Avv. Elena Mura

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